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La nozione di spaesamento in Tzvetan Todorov

15,30  IVA inclusa

di Elena Fabris

Richiamo alla Poetica di Aristotele come primo trattato di teoria letteraria e alla sua definizione dell’arte come forma di conoscenza che si serve della mimesis.
Analisi della teoria dell’arte dei formalisti russi e della corrente dello strutturalismo.

COD: ISBN9791254750094 Categoria:

Richiamo alla Poetica di Aristotele come primo trattato di teoria letteraria e alla sua definizione dell’arte come forma di conoscenza che si serve della mimesis.
Analisi della teoria dell’arte dei formalisti russi e della corrente dello strutturalismo.
Ripresa del concetto di discorso di Bachtin da parte di Todorov per accedere tramite il linguaggio alla dimensione ideologica e approdare, attraverso una prospettiva etica e personale, al concetto di arte e letteratura come mezzo di comunicazione tra gli uomini.
Ripercorrendo la produzione di Todorov si è cercato di capire se ci sia stato un cambiamento nel suo concetto di letteratura e di critica letteraria. Partendo da un concetto di letteratura intesa come studio ed analisi degli aspetti formali e strutturali e che trova in Poe un punto di riferimento, si è arrivati ad una nozione di letteratura e di critica intesa da Todorov come analisi delle strutture e delle forme della società e degli uomini.
Che cosa sono e come si possono definire la letteratura e la figura del critico letterario secondo Todorov? Partendo dal concetto di spaesamento le cui origini riportano al surrealismo e confrontandola con la nozione di esitazione, l’autrice ripercorre le opere principali di Todorov evidenziandone l’evoluzione di pensiero. Se infatti, in una prima fase la letteratura e l’arte sono creazione e costruzione come sostiene Poe, nella fase successiva emergono con chiarezza i nuovi interessi di Todorov: il rapporto con l’altro e la capacità di comunicare reciprocamente. Anche la nozione di letteratura risente di questo sviluppo di pensiero diventando un’esperienza di vita il cui oggetto è l’esistenza umana e il critico letterario, di conseguenza, deve instaurare un doppio dialogo: con l’autore e con il lettore.

[ISBN9791254750094]

Elena Fabris

Elena Fabris si è laureata presso la facoltà di lettere e filosofia dell’Università di Padova con una tesi in estetica. Dopo il conseguimento del titolo accademico ha lavorato nell’ambito delle risorse umane, maturando una notevole esperienza nella selezione ed organizzazione del personale. È particolarmente interessata alle scienze umane. Questa è la sua prima pubblicazione.